D&D @ the office: how role-playing games can help building excellent teamwork

10 Dec 2018 by Alberto Camillo

Have you ever heard of role-playing games or RPGs?

In the most common RPGs, players embody characters they create themselves, with the aim of embarking on a storytelling adventure narrated by a Game Master that puts players in front of arduous challenges, immense treasures and bloody fights against terrible creatures. Everything is surrounded by dice rolled, funny moments and explosions of creativity.

The history of RPGs originated around 1200 with the game of Chess, born as a wargame, but the first version of a role-playing game commercially sold was Dungeons & Dragons in 1974. Since then the concept of role-playing has evolved giving origin to variants such as board games, live action, and video games.

I am a delivery manager and software engineer at Terem where team members regularly play Dungeons & Dragons, an RPG set in a fantasy world.

Dungeons and Dragons describes itself as follows: “The core of D&D is storytelling. You and your friends tell a story together, guiding your heroes through quests for treasure, battles with deadly foes, daring rescues, courtly intrigue, and much more. You can also explore the world of Dungeons & Dragons through any of the novels written by its fantasy authors, as well as engaging board games and immersive video games. All of these stories are part of D&D.”

It is an incredibly useful activity because, in addition to balancing the work spent at the computer with face-to-face interactions, it brings our team members together in a way that strengthens the company’s culture.

I decided to list the 6 reasons why I think RPGs like D&D should be a fundamental activity in a work environment.

1) D&D stimulates creativity and imagination. The Fantasy setting allows anyone, from productive adults in a technology firm to young children, to go beyond the ordinary. You are experimenting but also, opening yourself up to the horizons of a creative process that greatly helps in a working environment, and even boosts your creativity in everyday life.

2) D&D promotes cooperation. In D&D the role of the players is to respond to certain inputs provided by the Dungeon Master that suggests certain paths or quests. For example, you can explore a mazy dungeon full of traps in order to free a Dwarven clan subdued by a fierce dragon; or retrieve a magical weapon hidden in an ancient temple in the middle of a perilous jungle strewn with ferocious creatures. (Sounds fun, right?) Because of the difficulties that the characters will encounter, teamwork is fundamental, as one of the most famous unofficial rules of D&D is: never split the party.

3) D&D invites problem-solving. Problem-solving at Terem is our daily bread; one of the cornerstones of our philosophy is ‘Live For Challenges’ and without method or problem-solving mindset, it would not be possible to achieve quality. During a D&D session that can last several hours, problem-solving is a continuous exercise, a skill necessary to avoid failing the quest, whether it is a magic fight or a puzzle to solve in order to access an ancient temple (sharing a beer and/or pizza can also help this process.)

4) D&D allows you to gain empathy for others. The most fun and important part of D&D is definitely the creation of your character: in my last campaign, I was Yog-Yog, a funny Tortle Sorcerer. Not too brave, but with special magic abilities and powerful spells as an ace in the hole. Identifying yourself in him/her and interacting with the environment that surrounds you is an integral part of the game, an important exertion especially in a work environment where the interaction with the client is daily. D&D provides the foundation for gaining empathy for others and using it towards excellent relationships.

5) D&D optimizes strategy planning. In D&D the importance of defining an optimal party is vital. The distribution of skills and abilities must allow the team to be effective on all fronts. And the establishment of an excellent team is reflected in a dynamic work environment like Terem, for which “People Are Most Important”.

6) D&D promotes social interaction and communication. One of the pillars on which the game is built is storytelling – specifically, the interaction between players and NPCs (non-playing-characters) introduced by the Dungeon Master. I think this point is a vital mechanism that helps a lot of people who tend to be shy to open up, giving them effective tools to face any kind of situation (especially helpful in a work environment like Terem, where we are encouraged to have hard conversations.)

***

I would suggest to any Company to try RPGs as a periodic team exercise; very useful activity to engage the team and strengthen relationships, while also acting as an important and integral tool to improve quality of work and, in turn, client satisfaction.

Now…go on, roll the dice at the office, and have fun!

*This blog is written by one of our Terem team members. As a diverse and multicultural office, Terem has staff from 17+ countries, so guest blog authors are encouraged to contribute an article in English and in their native language. The Italian version of the above blog follows. 

🇮🇹 VERSION

Hai mai sentito parlare di giochi di ruolo o RPGs?

Nei giochi di ruolo più comuni, i giocatori interpretano personaggi creati da loro stessi, con l’obiettivo di imbarcarsi in avventure di tipo narrativo ideate da un Game Master che li pone di fronte ad ardue sfide, immensi tesori e lotte sanguinose contro creature terribili. Il tutto è condito da dadi tirati, momenti divertenti ed esplosioni di creatività.

La storia degli RPG ebbe origine intorno al 1200 con il gioco degli scacchi, nato come gioco di guerra, ma la prima versione di RPG commercialmente venduto fu Dungeons & Dragons nel 1974. Da allora il concetto di gioco di ruolo si è evoluto dando origine a varianti come giochi da tavolo, live action, videogiochi.

Lavoro come Delivery Manager e ingegnere informatico per Terem Technologies, dove i membri del team giocano regolarmente a Dungeons & Dragons, un gioco di ruolo ambientato in un mondo Fantasy.

Dungeons and Dragons è presentato nel loro sito web come segue: “Il nucleo di D&D è la narrazione. Tu e i tuoi amici raccontate una storia insieme, guidando i vostri eroi attraverso ricerche di tesori, battaglie con nemici mortali, salvataggi audaci, intrighi cortesi e molto altro ancora. Puoi anche esplorare il mondo di Dungeons & Dragons attraverso un qualsiasi romanzo scritto dai tuoi autori di fantasia, oltre a coinvolgenti giochi da tavolo e videogiochi. Tutte queste storie fanno parte di D&D.”

È un’attività incredibilmente utile perché, oltre a bilanciare il lavoro speso al computer con interazioni faccia a faccia, permette ai membri del team di rafforzare la cultura dell’azienda.

Ho deciso di elencare i 6 motivi per cui penso che i giochi di ruolo come D&D dovrebbero essere un’attività fondamentale in un ambiente di lavoro.

1) D&D stimola la creatività e l’immaginazione. L’ambientazione Fantasy consente a chiunque di andare oltre l’ordinario, dagli adulti produttivi che lavorano in un’azienda tecnologica, ai bambini. D&D ti permette di sperimentare e aprire gli orizzonti verso un processo creativo che aiuta molto in un ambiente di lavoro ed allena la tua creatività anche nella vita di tutti i giorni.

2) D&D promuove la cooperazione. In D&D il ruolo dei giocatori è quello di rispondere ad alcuni input forniti dal Dungeon Master che suggerisce determinati percorsi o missioni. Ad esempio, puoi esplorare un labirinto intricato e pieno di trappole per liberare un clan di Nani sottomesso da un feroce drago; o recuperare un’arma magica nascosta in un antico tempio nel mezzo di una giungla pericolosa disseminata di creature feroci. (Sembra divertente, vero?) A causa delle difficoltà che i personaggi incontreranno, il lavoro di squadra è fondamentale come suggerisce una delle regole non ufficiali più famose di D&D: mai dividere il gruppo.

3) D&D invita a risolvere i problemi. Il problem-solving a Terem è il nostro pane quotidiano; uno dei capisaldi della nostra filosofia è “Live For Challenges” e senza il metodo o la mentalità volta al problem-solving, non sarebbe possibile raggiungere qualità ed eccellenza. Durante una sessione di D&D che può durare diverse ore, il problem-solving è un esercizio continuo, un’abilità necessaria per evitare di fallire la missione, che si tratti di un combattimento tra potenti maghi o di un puzzle da risolvere per accedere a un tempio antico (condividere una birra e/o pizza può sicuramente aiutare questo processo).

4) D&D ti permette di guadagnare empatia per gli altri. La parte più divertente e importante di D&D è sicuramente la creazione del tuo personaggio: nella mia ultima campagna ero Yog-Yog, una spassosa tartaruga stregone non troppo coraggiosa, ma con speciali abilità magiche e potenti incantesimi come asso nella manica. Identificarti nel tuo personaggio e interagire con l’ambiente che ti circonda è parte integrante del gioco, un importante esercizio soprattutto in un ambiente di lavoro in cui l’interazione con il cliente è quotidiana. D&D fornisce le basi per guadagnare empatia per gli altri e usarlo per instaurare relazioni eccellenti.

5) D&D ottimizza la pianificazione strategica. In D&D l’importanza nel creare un gruppo bilanciato e ottimale è vitale. La distribuzione di abilità e competenze deve consentire al team di essere efficace su tutti i fronti e la creazione di un team eccellente si riflette in un ambiente di lavoro dinamico come Terem, per il quale “People Are Most Important”.

6) D&D promuove l’interazione sociale e la comunicazione. Uno dei pilastri su cui è costruito il gioco è la narrazione e l’interazione tra giocatori e NPCs (personaggi non giocanti) introdotta dal Dungeon Master. Penso che questo punto sia una meccanica indispensabile che aiuta molte persone di natura timida ad aprirsi, fornendo loro strumenti efficaci per affrontare qualsiasi tipo di situazione (particolarmente utile in un ambiente di lavoro come Terem, dove siamo incoraggiati ad avere conversazioni impegnative e stimolanti).

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Suggerisco a qualsiasi azienda di provare i giochi di ruolo come un esercizio di squadra periodico: attività molto utile per coinvolgere il team e rafforzare le relazioni, fungendo anche da strumento importante e integrale per migliorare la qualità del lavoro e, a sua volta, la soddisfazione del cliente.

E adesso …lancia i dadi in ufficio e divertiti!

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